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OBIETTIVI
DEL CORSO:
fornire
ai partecipanti
gli strumenti
pratici fondamentali
per la comprensione dei metodi e dei criteri
normalmente applicati nell’esecuzione della verifica
tributaria e fornire chiarimenti interpretativi delle
norme fiscali per ridurre
il rischio di incorrere in pesanti sanzioni.
Le
conoscenze acquisite rappresentano uno strumento di
pianificazione fiscale, sia per effettuare
calcoli
di convenienza, sia per evitare i rischi
accertativi connessi ai controlli. In
particolare si esamineranno i possibili luoghi di
esecuzione di tali verifiche, i soggetti preposti
a tale attività, i poteri loro conferiti, le fasi
di svolgimento, nonchè la successiva attività dell’Ufficio
Imposte Dirette e Iva.
VANTAGGI
DEL CORSO:
ridurre i costi fiscali nel più rigoroso rispetto
delle leggi vigenti.
Programma
analitico
1^
LEZIONE:
L’accesso ai locali dell’impresa o di studi.
Le direttive contenute nella circolare n.1/98 del
Comando Generale della GDF in vigore dal
01.01.1999. Analisi delle autorizzazioni necessarie
in relazione all’oggetto del controllo, alla sede,
ecc... I diritti e i doveri dei Contribuenti. I “beni”
aziendali controllabili. I presupposti per abbandonare
la verifica analitica e applicare i parametri o gli
studi di settore
per i Contribuenti in contabilità ordinaria.
I contribuenti ”privilegiati”
nei controlli tramite sorteggio. Le indagini bancarie
e il valore attribuito ai prelevamenti ed ai versamenti
ai fini delle imposte dirette e ai fini I.V.A.
(per i professionisti e gli imprenditori). Il Dec.Min.Fin.
09.12.99
2^
LEZIONE:
Altre
metodologie di accertamento: sintetico e parziale.
Quando è possibile l’accertamento
induttivo sul reddito d’impresa o di lavoro autonomo?
- Quando viene formulato Il giudizio di
inattendibilità per i contribuenti in contabilità
ordinaria? - La relazione del professionista quale
strumento per “attenuare“ il giudizio - I parametri
e gli studi di settore quali strumenti utilizzati
per effettuare l’accertamento induttivo, per quali
anni e’ applicabile? - Le voci
di costo e
gli altri eventuali elementi extracontabili presi
in considerazione per procedere alla ricostruzione
dei ricavi o compensi presunti attraverso i parametri
o
gli studi di settore
e quali sono le voci escluse? - Gli indici
quale strumento guida utilizzato dagli organi dell’amministrazione
finanziaria per procedere ai controlli.
L’importanza attribuita agli indici per
privilegiare i controlli nei confronti di alcuni contribuenti
e’ sintomatica dell’avvicinamento tra fiscalità d’impresa
e controllo di gestione.
3^
LEZIONE:
Le possibilità esistenti per attribuire certezze
alle situazioni pendenti col Fisco.
Il concordato a regime per le imposte dirette
e indirette, quali strumenti per “patteggiare”
con l’amministrazione finanziaria. La conciliazione
in giudizio - L’autotutela – Lo “Statuto del Contribuente”
- Quale differenza intercorre tra frode
fiscale e falso in bilancio?
4^
LEZIONE:
L’accertamento inteso come corretta determinazione
del reddito d’impresa: analisi dei criteri di
valutazione fiscale del magazzino;
analisi dell’ammortamento
anticipato e ridotto; le condizioni di deducibilità
delle perdite
sui crediti. Gli accantonamenti
TFM (trattamento fine mandato). La corretta
distruzione dei beni oggetto dell’attività
d’impresa. I vantaggi della corretta conoscenza
delle norme quale strumento di pianificazione fiscale:
nell’effettuazione di calcoli di convenienza; nell’evitare
i rischi accertativi connessi ai controlli.
Iter procedimentale- Aspetti
Penali. Novità dal 15.04.2000: individuazione
di 7 nuove fattispecie di Reato.
Calendario:
04 serate
dalle 20 alle 22, 2 sere la settimana
Relatore:
Commercialista
Fiscalista Professionista
MATERIALE
DIDATTICO FORNITO AI PARTECIPANTI:
Valigetta
contenente:
1-
Materiale
vario di cancelleria (block-notes+biro+righello)
2-
Libro
di testo sulla VERIFICA TRIBUTARIA
scritto appositamente per il corso quindi tarato
sulle esigenze del corso e riportante gran parte degli
esempi sviluppati a lezione.
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