|
|
Il Marketing Virale è un
modo di trasmettere informazioni. Viene chiamato Virale siccome la propagazione
del messaggio assomiglia alla diffusione, all'interno di un organismo vivente,
di un Virus.
Il marketing virale non e' altro che la teoria del passaparola applicata al
Mondo di Internet e, a causa di alcune particolari caratteristiche della Rete,
raggiunge in essa il suo piu' alto grado di potenza.
Chiaro? .........forse e' meglio fare un esempio.
Quando un amico Vi suggerisce un film da non perdere per esempio, si verifica un
classico caso di passaparola. Molto probabilmente andrete a vedere la pellicola
e passerete il messaggio ad un altro amico o piu' e cosi' via. Vedete quindi
quanto il passaparola e' potente soprattutto quando arriva da persone amiche o
particolarmente stimate. Ma perche' e' cosi' potente? La potenza del messaggio
ottenuto tramite passaparola deriva dal fatto che lo stesso messaggio porta con
se l'"approvazione" del mittente. Nel caso dell'amico che consiglia un
film l'approvazione e' diretta e palese in altri casi potrebbe essere
sottointesa.
Questa dinamica di propagazione di messaggi e' stata usata magistralmente (in
termini di successo ottenuto soprattutto) dal fondatore di Hotmail. Il Sig. Tim
Draper ebbe la magnifica, geniale idea di allegare ad ogni e-mail inviata
tramite Hotmail il messaggio:"
PS: Get your free e-mail account at http://www.hotmail.com". Ogni mittente
consigliava involontariamente (non era lui a scrivere il messaggio allegato) al
destinatario di ottenere un servizio gratis di email presso Hotmail. Il resto
della storia la conoscete, e anche Vostra nonna oggi e' al corrente
dell'esistenza di Hotmail. La cosa piu' importante e' che l'applicazione della
teoria del passaparola al Mondo di Internet e molto, molto conveniente in
termini finanziari ed estremamente potente in termini di risultati. Direi che il
passaparola funziona meglio sulla rete che nel Mondo reale per tre motivi
sostanziali:
1) Semplicita' di trasmissione
(basta cliccare spedisci).
2) Estrema velocita' di trasmissione.
3) Chiarezza delle ripetizioni (i messaggi video o testo possono essere ripetuti
all'infinito senza perdita di chiarezza espositiva mentre i messaggi verbali si
prestano per natura a facili "distorsioni" di significato).
La cosa piu' difficile e'
trovare l'idea giusta. Nel caso di Hotmail i clienti potenziali erano
incentivati all'iscrizione, dall'offerta di un servizio gratuito. Nel Nostro
caso dobbiamo tenere a mente che, per creare grande coinvolgimento, dobbiamo
offrire qualcosa di particolare, nuovo, in ogni caso divertente.
Direte:"Beh e' facile vendere moto o film....ma non tutti i prodotti sono
intrinsecamente interessanti come quelli".
Un classico esempio di applicazione del sistema di Marketing Virale ad un
prodotto non intrinsecamante interessante ci venne offerto nel 1997 da Kellog's
US. La casa produttrice delle famose colazioni base di cereali mise in
circolazione un piccolo video game (300K) che poteva essere trasmesso in
allegato ad un messaggio di posta elettronica. Il gioco consisteva nello
"sparare" cereali nella bocca di un uccello. Il risultato fu che il
piu' disparato tipo di mittenti spedi' il messaggio al piu' disparato tipo di
destinatari. Perche' il gioco ottenne un si' grande successo? La risposta e'
chiaramente enunciata nella frase che la maggior parte dei mittenti usava per
invitare il destinatario a provare il video game:" Dacci un'occhiata, e'
divertente."
|