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OBIETTIVO
DEL CORSO:
fornire in modo pratico
le conoscenze per
OTTIMIZZARE
LA PROGRAMMAZIONE
DELLA PRODUZIONE attraverso
1. L'analisi
e il controllo
del flusso
dei materiali attraverso il ciclo produttivo
determinato dalle previsioni e richieste di vendita
e/o lavorazioni da un lato e dalle previsioni e
richieste di acquisto dall'altro. 2.
Un razionale utilizzo dei macchinari
e del personale lavorativo. Le conoscenze
trasmesse fanno riferimento a
strumenti manuali e informatici integrati e
delle relative procedure.
VANTAGGI
DEL CORSO:
l’applicazione in azienda dei principi trattati nel
corso, consente 3 fondamentali vantaggi competitivi: 1.
Riduzione delle immobilizzazioni finanziarie per
l’ottimizzazione del magazzino. 2.
Ottimale dimensionamento ed utilizzo degli impianti e
dei macchinari. 3.
Miglioramento della produttività del personale come
conseguenza di un ciclo lavorativo programmato e
quindi più facilmente organizzabile. Tutto ciò si
tradurrà in un
sicuro
risparmio economico e quindi
migliorerà la competitività
dell’impresa.
Programma
analitico del corso:
L'OBIETTIVO
COMMERCIALE DELL'AZIENDA: Soddisfare
le esigenze del cliente in termini di qualità,
quantità, tempi e prezzi. L'ORDINE
DEL CLIENTE: Procedure relative all'acquisizione
dell'ordine - Richiesta d'offerta, Offerta, Ordine,
Conferma d'ordine - Interazione tra struttura
commerciale, tecnica e produttiva dell'Azienda durante
la fase di acquisizione dell'ordine - individuazione
del prodotto da spedire in termini di quantità e
termini di consegna. CENNI
SULLA CODIFICA DEI MATERIALI, SULLA DISTINTA BASE E
SUI CICLI DI LAVORAZIONE: Metodologia di codifica
dei materiali, ossia sull'individuazione e la
classificazione degli articoli
coinvolti nei vari stadi di produzione -
Compilazione della distinta base dei prodotti, ossia
dell'elencazione strutturata per livelli dei materiali
necessari all'ottenimento del prodotto - Il ciclo di
lavorazione, ossia
la sequenza di operazioni documentate, previste
nella trasformazione
di determinati materiali in un prodotto
(semilavorato o finale), come ulteriore specifica
degli elementi materiali intermedi tra livelli
contigui di distinta base. GESTIONE
DEL FLUSSO DEI MATERIALI COMPONENTI DEL PRODOTTO
FINITO ATTRAVERSO LA STRUTTURA PRODUTTIVA: La
distinta base e i cicli di lavorazione come sistema
descrittivo dei materiali componenti il prodotto
finito che fluiscono attraverso la struttura
produttiva. LO
SCHEMA ORGANIZZATIVO PER L'IMPOSTAZIONE DI UNA
GESTIONE DEL FLUSSO DEI MATERIALI: I rapporti
cliente- fornitore e unita' di controllo all'interno
della struttura produttiva. CONCETTI
BASE PER
LA GESTIONE DELLA DISPONIBILITA': I
concetti di disponibile, esistente ordinato e
impegnato e la loro relazione - Commesse e ordini -
Periodo di programmazione, Tempo di ricostruzione
scorta, tempo di esaurimento scorta. CARATTERIZZAZIONE
DEI MATERIALI SECONDO PARAMETRI DI GESTIONE: Il
tipo parte, il tipo gestione, gestione su previsione e
gestione per venduto, il ritardo, il tempo di consegna
e i tempi di approntamento, la classe di fornitura. APPROVVIGIONAMENTO
PER LOTTI - LOTTO ECONOMICO: Economicità della
produzione per lotti - Calcolo e applicabilità del
lotto economico.
DIAGRAMMA DELLA DISPONIBILITA' NEL TEMPO: Il
diagramma
di disponibilità nel tempo nella gestione per scorta
di magazzino, per impegno su previsione e venduto,
per impegno su venduto.
QUANDO ORDINARE, QUANTO ORDINARE: Criteri per
ordinare (incrementare la disponibilità virtuale) con
l'obiettivo di una gestione economica delle scorte.
SVILUPPO DEL PIANO DI PRODUZIONE-DIAGRAMMA DEI
FABBISOGNI: Lo sviluppo del piano dei fabbisogni
nel tempo, a partire dal venduto o dalle sue
previsioni, di prodotto finito e, attraverso lo
sviluppo della distinta base, di componenti del
prodotto finito (MRP).
RILIEVO E
DETERMINAZIONE DELLA CAPACITA' PRODUTTIVA:
Richiami dei concetti di tempo assegnato,
tempo prodotto, efficienza di reparto - Schema
per la valutazione e il controllo dell'efficienza di
reparto.
CARICO A CAPACITA' ILLIMITATA: Determinazione
del tempo effettivo necessario alla produzione secondo
il piano dei fabbisogni ottenuto dallo sviluppo del
piano di produzione.
BILANCIAMENTO DEL CARICO (posticipo e anticipo)
Tecniche di bilanciamento del carico attraverso la
variazione delle date di consegna, l'individuazione
dei colli di bottiglia, la saturazione delle capacita'
produttive dei reparti interni, la gestione dei centri
di produzione esterni- Cenni su tecniche reticolari di
programmazione (PERT).
LANCIO E RILIEVO DELLA PRODUZIONE: I vari tipi di
documentazione manuale e informatica per il lancio e
il rilievo della produzione- L'ordine di lavorazione-
Le bolle di lavorazione- L'ordine di lavorazione
esterna- Le registrazioni dell'avanzamento attraverso
sistemi informatici.
Durata
del Corso: 06 INCONTRI
SERALI 2
sere la settimana
di 2,5
ore ciascuno
Docente:
Consulente d’Impresa professionista
MATERIALE
DIDATTICO FORNITO AI PARTECIPANTI :
Valigetta
contenente:
1-
Materiale
vario di cancelleria (block-notes+biro+righello +
calcolatrice)
2-
Libro di testo su:
PROGRAMMAZIONE
DELLA PRODUZIONE scritto
appositamente per il corso, quindi tarato sulle
esigenze del corso e riportante gran parte degli
esempi sviluppati a lezione.
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